Termini che iniziano con: #

àbbata

abitare; dimorare.

àbbisi

matita.

àbbutu

abito; vestito; oppure: io abito.

àcchia

chissà; forse; oppure: cerca; trovalo.

àcciu

sedano.

àciunu

acino; granello; chicco; oppure: acino di uva.

àciutu

acido.

àcru

acre; aspro; acerbo; oppure: agro; proprietà terriera.

àffutu

cattivo odore; alito cattivo; tanfo; aria viziata.

àgghiu

aglio; oppure: ho (verbo avere).

àggiu

ho (verbo avere).

àndata

impalcatura dei muratori; trabattello.

ànisi

anice; oppure: modo di dire: "non mi rompere, vattene via!"; "lontano da me"!

àpulu

molle; si dice di uovo dal guscio non calcificato; non gallato.

àrvulu

albero.

àšciumu

azzimo; senza sale (es. "pani àšciumu"); oppure riferito a persona: insignificante.

àštucu

terrazzo; la parte più alta e scoperta della casa.

àsula

manico; impugnatura.

àzza

filo di cotone più resistente e più grosso di quello adoperato per cucire (una volta veniva utilizzato anche al posto degli stuzzicadenti per legare gli involtini).

èbbraca

epoca.

èngini

inguine.

èra

aia (area dove si trebbiava il grano); oppure: terra battuta e tenuta pulita sotto gli alberi di ulivo; oppure ancora: verbo essere.

ìgghi

fianchi; inguini.

ìrmici

tegole.

òffisi

fuorigioco.

òngiri

ungere.

òrcuma

grande quantità; ammasso.

šcaccari

colpire; abusare.

šcacchi

il rossore delle gote.

šcaffari

mettere dentro; infilare, magari anche con forza.

šcaffoni

schiaffo; ceffone.

šcaffu

schiaffo; oppure: il presente (I persona) del verbo: šcaffari.

šcaffunisciari / šcaffisciari

riempire di botte; schiaffeggiare; una sequela di schiaffi.

šcamari

grugnire; lamentare; lagnare.

šcamarizzu

rumore leggero ma fastidioso (ad es. lo fanno solitamente le scarpe nuove); rumore percettibile appena.

šcancari / šcanchirisciari

divaricare le gambe; sedersi scompostamente con divaricamento delle gambe; scosciarsi.

šcandia

vampata di calore; caldana; rossore che sale alla faccia.

šcantarèdda

sasso levigato solitamente usato per rompere il guscio delle fave secche.

šcantàri

mettere a dimora le piantine; trapiantare; oppure: sbucciare fave secche o mandorle.

šcantàri / šcantiddàri / šcantirisciari

sbucciare fave secche o mandorle.